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Recensioni | Pubblicato il 21 maggio 2015

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Strië

Struktura

Genere: Avant-Ambient

Anno: 2015

Casa Discografica: Serein

Servizio di:

Avevamo auspicato un suo ritorno e avevamo ragione.  Ritorna Strië con l’album Struktura che è uscito ufficialmente il 6 Aprile tramite l’etichetta gallese Serein. Iden Reinhart, questo il suo vero nome, è un’artista bidimensionale in quanto ex attrice e violoncellista. Abbandonata l’arte per qualche anno, torna nel 2010 con il suo primo album Sleptis, uscito per la Soundscaping label. Nello stesso anno ha suonato il violino nell’album di Erik K Skodvin e nell’album di Greg Haines di due anni fa. Nel 2012 arriva il suo secondo lavoro, Õhtul, che ha consacrato il suo enorme talento.

Questo nuovo lavoro è ispirato ai pittori del ventesimo secolo e ogni traccia è il nome di un ‘opera d’arte astratta. L’intreccio fra immagini e musica: un’assenza di narrativa ma una semplice visione dell’interpretazione dell’arte attraverso il suono. Strië porta avanti questa sua forma di espressione con l’approccio avanguardista all’elettronica che ha contraddistinto anche i suoi precedenti lavori. Sono soprattutto i contrasti a prevalere come dimostrano “Man and the Cosmos Around” e “Enigma of the Day“, tra fluidità e sgretolamento. Questo “duello” prosegue nell’etereo incedere dell’abisso (colmo di tensione) di “Untitled 1956“. “Aeroplane Flying” è forse l’unico pezzo in cui la suggestione melodica prevale sul tentativo di frantumazione.

Proun” è un raschio ambientale continuo con incursione di piccoli rumorismi (silenti e forti in “Vogel Wolke“) che ridisegnano la linearità ritmica. Un percorso che ritroviamo nel minimalismo tellurico di “Chance and Order” che riprende l’essenzialità e la “schematicità” dell’opera d’arte. ”The Steamer Odin” incrementa il livello di consistenza con una progressione di una certa intensità, così come gli scompensi e le alternanze di “Foxes“.

Una lunga assenza ricambiata da nove perle in bilico fra dissonanza e bellezza estetica e nel quale si può ritrovare tutto il talento di  Iden Reinhart e la sua infinita voglia di esplorazione, di vedere e portare la musica in altri campi artistici. Una visione unica del concetto di arte che è l’essenza della magnificenza della stessa e di chi la crea.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · Proun
  • 2 · Man and the Cosmos Around
  • 3 · Untitled 1956
  • 4 · The Steamer Odin
  • 5 · Chance and Order
  • 6 · Foxes
  • 7 · Aeroplane Flying
  • 8 · Vogel Wolke
  • 9 · Enigma of the Day

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