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Rubriche | Pubblicato il 21 febbraio 2015

Continua il tour italiano dei Random Recipe, giunti nel nostro Paese in formazione ridotta alla sola componente femminile del quartetto, ovvero Frannie (già nelle scorse settimane in tour in Italia con il progetto Dear Criminals) e Fab, per 7 date tra il Centro e il Sud organizzate da O’Live Produzioni in collaborazione con la nostra webzine.

Questo l’entusiasmante racconto delle prime due serate, a Fermo e Avellino, in uno scenario che sembra aver particolarmente sorpreso le due artiste canadesi. In fondo all’articolo è possibile leggere il diario anche nella sua versione originale.

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FERMO: il tempo non ha importanza in Italia, giusto?
Nessuno, compreso il GPS, ha alcuna idea di dove diavolo si trovi. Due ore di ritardo per il soundcheck, ma in qualche modo siamo considerate molto puntuali. Al nostro arrivo, siamo stati accolti dalla famiglia più cool: Matteo, Alessandro e la favolosa cucina di mamma! Casa dolce casa! Piccolissimo bar, in una minuscola piazza di una piccola cittadina, che è stata anche il nostro primo pubblico interamente maschile. La grande barriera linguistica e la differenza nei gusti musicali hanno reso lo spettacolo un po’ nervoso… ..ma noi ne siamo uscite tooootalmente vincitrici. Soprattutto quando, al termine del nostro set, siamo state sfidate a un freestyle e beatbox che hanno accompagnato il suono di uno strumento metallico chiamato UFO (che è letteralmente una steel drum invertita). Sì, abbiamo accettato e sono stati agganciati!
Grazie assai per averci seguite nel nostro primo concerto italiano!

** Random Shit:
- Essere invitate a una festa nel più antico castello della città.
- Essere introdotte alle parole chiave “Whisky Liscio”, che significa senza ghiaccio!
- Svegliarsi come due principesse medievali, con la vista più pazza e il nostro principe, una FIAT 500, in attesa in fondo alla strada.

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AVELLINO: Carnevale
Suonare di fronte ad estranei ogni notte è sempre un po’ bizzarro e stimolante. Suonare in un altro paese, dove il gusto per la musica, la lingua, la cultura e lo stile di vita in generale sono diversi da quelli a cui siamo abituati è ancora più folle. Quindi, solo per rendere ancora più difficile la lettura delle persone di fronte, vestitele in costumi selvaggi e date loro un paio di bicchieri di alcol. Sì, con questo intendiamo, iniziare il tour durante il “Carnevale”. Lasciateci dire una cosa: Carnevale rende tutto magico! Che diavolo, Avellino?? !! ?? Tu sei il miglior PUBBLICO NEL MONDO. TI AMIAMO.
L’intera notte è stata fantastica. Prima di salire sul palco, Singer Pan Sinja, questo rapper locale davvero freddo con uno stile malato e un flow dolce, ha riscaldato la festa con il suo grande DJ. Considerando il fatto che siamo in tour in Italia come duo (solo Fab e Frannie, i ragazzi della band sono rimasti a casa a Montreal, al freddo) con un set ridotto, quasi acustico e minimalista, dobbiamo ammettere che eravamo piuttosto nervose di salire sul palco di fronte a 200 animali da festa in costume. Ma accidenti, ci siamo sentite bene quando hanno iniziato ad applaudire e complimentarsi dall’inizio alla fine del set. Che bel pubblico assorto, curioso e generoso. L’energia nella stanza era stimolante, e sembrava incredibile e assurdo essere ad Avellino – Italia, a suonare durante il Carnevale e a legare con degli sconosciuti. Grazie per questo, davvero!

Una speciale menzione al personale, alla pizza, ai baristi, al fotografo, al tecnico del suono e a Felice – l’uomo che ci ha fatto sentire a casa nostra qui al TILT.

** Random Shit:
- Freestyling con Geco e la sua crew su un marciapiede alle 3 del mattino.
- Essere arrestate due volte nello stesso giorno.
- Fab si fa tagliare i capelli.
- Fab quasi si fa fare un tatuaggio, ma si rende conto che il tatuatore (e Fab) erano troppo ubriachi.

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FERMO: time doesn’t matter in Italy right?
Everybody including the GPS has no fucking clue where it is. Two hours late for soundcheck, but somehow we are considered very punctual. Upon our arrival, we were greeted by the coolest family: Matteo, Alessandro and the fabulous mamma cook! Home sweet home! Tiny little bar in a tiny little Piazza of a tiny little town, it was also our first male-only crowd. Big language barrier and difference in taste of music made it one of our most nervous shows in a while…..but we tooootally came through as winners! Especially when at the end of our set, we were challenged to a freestyle and beatbox which accompanied a metallic sounding instrument they call UFO (which is literally a steeldrum reversed,) Yeah we took them on and they were hooked!
Grazie assai for indroducing us to our first Italian show!

**Random Shit:
- being invited to a party in the oldest castle of the town
- being introduced to the key words “ Whiskey Lisce” which means no ice!
- waking up like 2 princesses in the medieval days, with the craziest view and our prince FIAT 500 waiting at the bottom of the street

AVELLINO: Carnavale
Playing in front of strangers every night is always somewhat bizarre and challenging. Performing in another country, where the taste in music, the language, the culture and the way of life in general is different than what we are accustomed to is even crazier. So just to make it even more difficult to read the people in front you, dress them up in wild costumes and give them a few shots of alcohol. Yes, by that we mean starting the tour during “Carnavale”. Let us tell you one thing. CARNAVALE MAKES MAGIC HAPPEN. What the fuck Avellino?!!?? You are the BEST CROWD IN THE WORLD. WE LOVE YOU.
The entire night was great. Before we went up on stage, Singer Pan Sinja, this really chill local rapper with a sick swag and sweet flow heated up the party with his great DJ. Considering the fact that we are touring Italy as a duo (just Fab and Frannie, the boys of the band being back home in Montreal, in the cold) with our stripped down, almost acoustic minimalist set-up, we have to admit that we were quite nervous to get up on stage in front of 200 costumed party animals. But damn it felt good when they clapped and cheered on until the end of the set. What a beautiful absorbed, curious and generous audience. The energy in the room was inspiring, and it felt amazing and absurd to be in Avellino – Italy, playing during Carnavale and connecting with these strangers. Thanks for that, really.

Special shout out to the staff, the pizza, bartenders, photographer, soundman and Felice – THE man, who really made us feel at home at TILT.

**Random Shit :
- Freestyling with Geco and his crew on a sidewalk at 3am.
- Being arrested twice in the same day.
- Fab getting a haircut
- Fab almost getting a tattoo but realizing that the tattoo artist (and Fab) were too drunk.

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