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Recensioni | Pubblicato il 23 agosto 2013

Blondes

Blondes

Swisher

Genere: Elettronica, IDM

Anno: 2013

Casa Discografica: Rvng

Servizio di:

Maturazioni fulminanti. Si potrebbe dare questo sottotitolo a questa recensione. I Blondes, duo di New York formato da Sam Haar e Zach Steinman, tornano a un anno dall’ottimo omonimo debutto e tirano fuori un secondo lavoro, Swisher, che mette in evidenza una crescita notevole rispetto all’esordio.

Ma più che un movimento verticale, si tratta di una evoluzione orizzontale. C’è meno immediatezza e c’è una maggiore attenzione a costruire trame sonore più complesse, spogliando le dinamiche techno e house e piegandole al proprio stile. Con questo non cala il quantitativo ritmico, ma c’è solo un maggiore controllo che forgia il loro marchio di fabbrica (il dosaggio e la crescita di “Poland” sono un ottimo esempio).

Le Drum Machine tuonano puntuali e sembrano assumere un ruolo più rilevante rispetto al precedente lavoro: provate ad ascoltare “Rei” e come esse persistono nella cavalcata visionaria del brano. E potete apprezzare anche l’essenziale lavoro che svolgono in un brano ruvido come “Bora Bora”, fra i pezzi più interessanti del disco.

C’è anche un aspetto etereo corrotto da fluide distorsioni che emerge in tracce come “Aeon”  e “Swisher“; quest’ultimo però esalta maggiormente gli spazi e gli spasmi ritmici. Al contrario in “Clasp” si ritrova una certa ossessività, con piccole sfumature cangianti, che riflette anche un umore meno luminoso.  Il finale con “Elise” è un altro colpo di classe con una partenza più rarefatta per sfociare in seguito in un suono meno pungente.

La voglia di movimento (intesa come ricerca) e l’eleganza sembrano essere il motore di questo disco: tutto è costruito ad arte e questo aspetto viene valorizzato anche dal fatto dalla durata media abbastanza lunga di ogni singola traccia; la cura dettagliata in ogni fase dei brani, le evoluzioni e e progressioni confermano i meriti del duo, che è riuscito a guadagnare ulteriore (e giustificato) spazio all’interno della scena di riferimento.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Aeon
  • 2 · Bora Bora
  • 3 · Andrew
  • 4 · Poland
  • 5 · Clasp
  • 6 · Swisher
  • 7 · Rei
  • 8 · Wire
  • 9 · Elise

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