Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 10 settembre 2014

Benjamin Finger

Benjamin Finger

The Bet

Genere: Ambient, Sperimentale, Field Recording

Anno: 2014

Casa Discografica: Watery Starve

Servizio di:

Nel 2013 vi abbiamo parlato del nuovo album di Benjamin Finger: l’artista norvegese aveva messo in mostra la sua capacità di rendere il pianoforte uno strumento per strutturare uno stile essenziale sul quale ricamare il senso della realtà fisica (i field recording) ed emotivo (il senso complessiva dell’opera).

Quest’anno torna con un nuovo lavoro intitolato The Bet che vede esplorare un altro lato della sua arte. Il punto di contatto resta il field recording ma la trama compositiva si concentra soprattutto su un movimento trasversale ritmico: il risultato è un suono tormentato (la componente dark di “Kid Dreaming Landscapes“), il tessuto ambient è spesso sgretolato (il frastagliamento della finale “Horizonless Brain“) e l’impressione è di avvertire una forte presenza lisergica. A proposito di questo aspetto “Sulfurous Fog” è il brano che incarna meglio questo concetto.

La grazia sfocata di “Rosencrans Exit“, “Nasal Brakdown” e dell’intro con “Faithindedness” potrebbe ingannare l’ascoltatore per quanto riguarda il quadro complessivo dell’opera: la voce femminile dona soavità al pezzo che in seguito stravolgerà la quiete ritmica a favore di linee avanguardiste. Questo percorso, con richiami industriali, si ripropone in “Angel-less Halo“. Bad-luck Planet“ è uno dei pezzi più meritevoli del’album: inizia con una linea oscura per poi riproporre una jungla di suoni cupi e psichedelici. La tensione prosegue con amplificate scariche rumoristiche in “Care in Motion“.

Benjamin Finger conferma, per la terza volta, il suo talento nel comunicare senza parole e attraverso più linguaggi che riescono a concretizzare la connessione fra mondo esterno ed interiore; una multidimensionalità tipica del suo modo di fare musica e che lo rende uno dei migliori nel suo campo.

Voto: 7,2/10

Tracklist:

  • 1 · Faintheadedness
  • 2 · Kid Dreaming Landscapes (That Might Have Astonished the Parrots)
  • 3 · Rosencrans Exit
  • 4 · Sulfurous Fog
  • 5 · Bad-luck Planet
  • 6 · Nasal Breakdown
  • 7 · Angel-less Halo
  • 8 · Time Steps
  • 9 · Care in Motion
  • 10 · Horizonless Brain

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi