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Recensioni | Pubblicato il 27 maggio 2015

MINSK

Minsk

The crash and the draw

Genere: Sludge metal

Anno: 2015

Casa Discografica: Relapse Records

Servizio di:

Per molti potrebbe essere manierismo, per altrettanti ancora fedeltà alla linea, fatto sta che il nuovo The crash and the draw degli americani Minsk lascia per la maggior parte dell’ascolto perplessi e con molto amarognolo in gola, non per chissà che cose deludenti che la formazione dell’Illinois ha messo al caldo di una violenza magmatica, solamente perché  - nell’immaginario oscuro e delirante – sembra di aver digerito e (ri)digerito ogni inflessione, timbro, curva e relativi spigoli dall’inizio alla fine della tracklist.

Suoni doom(matamente) misantropi, urla e deliranti ossessioni, avvolgimenti siderali e tutto quello che può fare “metallizzato” per una 75 minuti di bastonate, growl assatanato, frustate elettriche e stati mentali dissacranti, undici tracce che –  sulla distanza di sei anni dal precedente lavoro – fanno rimpiangere poco o per nulla i luoghi ostinati e vissuti da questo esistenzialismo ridotto all’osso e alle svenature depresse.

La mistura di sludge, metal, psichedelica, hard core fa si che il disco sia pieno di sostanza insistente, un bardismo ossianico in piena fioritura se non fosse  – appunto – per l’inamovibile ricerca negata pur di stare a ricalcare tracce e stilemi che nella storia di genere hanno già dato tutto il possibile immaginabile. La tensione radioattiva di “Within and without”, il volo amniotico “Conjunction”, la pazzia tribale e percussiva di “To you there is no end” o il doom strisciante e velenoso di “When  the walls fell” restano comunque gratifiche di settore che hanno il loro monumentale spazio negli ascolti metallari, per tutti gli altri (gli ascolti) meglio prendere per campi.

Voto: 6/10

Tracklist:

  • 1 · To the initiate
  • 2 · Within and without
  • 3 · Onward Procession I. These longest of days
  • 4 · Onward Procession II. The soil calls
  • 5 · Onward Procession III. The blue hour
  • 6 · Onward procession IV. Return, the heir
  • 7 · Conjunction
  • 8 · The way is through
  • 9 · To you there is no end
  • 10 · To the garish remembrance of failure
  • 11 · When the walls fell

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