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Recensioni | Pubblicato il 23 aprile 2013

Matmos

Matmos

The Marriage of True Minds

Genere: Elettronica, Sperimentale

Anno: 2013

Casa Discografica: Thrill Jockey

Servizio di:

Drew Daniel e M.C. Schmidt, le menti dietro il progetto Matmos, dopo quattro album su Matador Records approdano alla Thrill Jockey. Cambio di etichetta ma l’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione resta invariata. A cinque anni da Supreme Balloon e a tre dallo split con i So Percussion, tornano con il nono album in studio intitolato The Marriage of true Minds. 

La Telepatia e il Metodo Ganzfeld sono alla base del nuovo lavoro del duo di San Francisco: sono stati condotti degli esperimenti su alcuni soggetti a cui è stato fatto ascoltare del white noise. E’ stato richiesto loro di descrivere tutto ciò che hanno sentito, provato ed immaginato. E da queste descrizioni è partito il processo creativo dei nove brani difficilmente etichettabili in un’unica macrocategoria. Un’unione di voci, rumori, field recordings e strumenti inusuali.

Troverete il minimalismo noise di “You“, le disarmonie iniziali di “Very Large Triangles” che si trasformano in un suono  più compatto, quasi a creare uno stato armonioso. Straordinaria progressione “tribale” di “Mental Radio” e l’efficace rumorismo di “Ross Transcript”. 

Minimalismo, crescita, meticolosa costruzione del sound: sembrano essere questi i temi portanti delle composizioni. Lo si può ammirare soprattutto nell’evoluzione di un brano come “Teen Paranormal Romance ” e nell’incedere ossessivo di “Tunnel“.  ”In Search of Lost faculty“, tra gli episodi più felici del disco, porta un ambient bipolare: oscuro nella prima parte, più etereo nella seconda. Aspetto , quest’ultimo, che verrà rimarcato nella successiva “ Aesthetic Vehicle , grazie a vocalizzi sottili ma essenziali all’estetica della composizione.

Esp” chiude l’esperienza del disco con una concentrazione eclettica di ritmi ed umori. Una cosa è certa. Sono passati più di quindici anni dal debutto. Nonostante questo, i Matmos con trovate folli o geniali riescono a tirar fuori ancora volta un “signor album” che conferma il loro grande talento creativo che sembra non conoscere la via del tramonto.

Voto: 7,3/10

Tracklist:

  • 1 · You
  • 2 · Very Large Green Triangles
  • 3 · Mental Radio
  • 4 · Ross Transcript
  • 5 · Teen Paranormal Romance
  • 6 · Tunnel
  • 7 · In Search Of A Lost Faculty
  • 8 · Aesthetic Vehicle
  • 9 · ESP

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