Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 21 settembre 2012

xx

The XX

Coexist

Genere: Pop, Indie-Pop

Anno: 2012

Casa Discografica: Young Turks

Servizio di:

Dopo l’incredibile (e forse anche inaspettato) successo del 2009, The XX tornano col nuovo lavoro inaugurando un settembre ricchissimo di novità. Coexist si presenta con l’obiettivo di riprendere letteralmente le fila di ciò che XX aveva lasciato in sospeso, rielaborando sonorità e concetti dopo uno stacco temporale relativamente breve. I tre londinesi, quindi, si chiudono di nuovo in quell’aura di intimità impareggiabile che li aveva portati così lontano, cercando, con la loro consueta semplicità minimale, di dare alla luce un nuovo piccolo gioiello.

Angels,  già singolo di lancio uscito lo scorso Luglio, apre Coexist con un delicatissimo duetto di Romy Madley Croft con la sua chitarra, le cui note riecheggiano all’infinito sullo sfondo, accompagnate saltuariamente da un Jamie Smith molto distante. Come primo brano, Angels ci fa già capire che il sentiero seguito dai tre ex Elliott School sono esattamente gli stessi del primo disco, con la sola eccezione di un Jamie Smith (o Jamie XX, come preferite) decisamente più presente e raffinato, ma mai invasivo. E’ così che con estrema naturalezza prende forma Chained, anch’essa rilasciata già lo scorso 7 Agosto, che approfondisce appunto il rapporto con un’elettronica da subito indispensabile. Fa la sua comparsa anche Oliver Sim alla voce, per il primo duetto di Coexist.Fiction completa il terzetto di entrata mostrando forse la faccia più elettronica di tutto l’album, nel quale non si rinuncia comunque agli arpeggi perenni di Romy ed alla voce di Oliver, che stavolta fa suo tutto il brano.

Si respira, indubbiamente, tutta l’intimità che aveva mostrato anche XX, ed a confronto con lo splendido trioIntro/Vcr/Crystalized, i tre brani di entrata di Coexist hanno poco da invidiare. Non si tratta però di una fotocopia, anzi: a parte la maggiore componente elettronica, si ha l’impressione di un processo di maturazione tutt’ora in corso, il quale si rispecchia su una più ampia gamma di sonorità utilizzate, che di conseguenza fornisce agli XX tutto lo spazio per crescere e sperimentare. Un’immagine in lenta ma costante evoluzione, capace di mostrare nuove sfumature brano dopo brano.

Si continua quindi con Try, brano dal motivo trainante piuttosto misterioso, ma che progressivamente si svolge in un’atmosfera incredibilmente delicata, in uno spazio etereo senza confini. Da un breve silenzio si plasma progressivamente Reunion, forse uno dei brani migliori di tutto Coexist. Altro duetto Croft-Sim, ma si comprende subito l’immenso lavoro compiuto da Jamie XX che, sempre dietro le quinte, riesce ad architettare costruzioni musicali uniche e preziose. Il brano acquista anche una ritmica stranamente vivace nel finale, donandola letteralmente a Sunset, il quale lascia poi spazio a Missing, brano molto interpretato da entrambi i cantanti, i quali si alternano alla guida di atmosfere quasi toccanti.

Tides è l’ennesimo gioiello sfaccettato a perfezione dai tre londinesi, per uno di quei brani da cantare in solitudine al buio in camera, mentre Jamie XX ti accompagna con una base a dir poco perfetta. Unfold dipinge invece una ricchissima spirale di timidezza, seguito sullo stesso sentiero anche da Swept AwayOur Song completa il cerchio, o meglio rimette tutto insieme e completa un disegno iniziato tre anni fa, ma probabilmente destinato ad evolversi ancora nel tempo.

Coexist, un po’ come il suo predecessore, è uno di quegli album talmente intimi da rimanere impressi per molto tempo, ma non per una canzone specifica o per qualcosa di eclatante, bensì per la profondità raggiunta da un’insieme di raffinati particolari che, raccolti insieme ogni volta, danno vita a mosaici sempre diversi e sempre indimenticabili.

Voto: 7,9/10

Tracklist:

  • 1 · Angels
  • 2 · Chained
  • 3 · Fiction
  • 4 · Try
  • 5 · Reunion
  • 6 · Sunset
  • 7 · Missing
  • 8 · Tides
  • 9 · Unfold
  • 10 · Swept Away
  • 11 · Our Song

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi