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Recensioni | Pubblicato il 25 aprile 2014

EOSTRE

EOSTRE

They were made of white cloth

Genere: Cold Minimal, Elettronica, Sperimentale

Anno: 2014

Casa Discografica: Soft Corridor Records, Alt.Vinyl

Servizio di:

La Soft Corridor Records (con la collaborazione di Alt.Vinyl), etichetta belga che si concentra soprattutto su produzioni di stampo sperimentale, porta alla luce un nuovo talento. Stiamo parlando di EOSTRE, moniker del batterista e musicista belga Sébastien Schmit (ex-membro di K-Branding e Service Special).

They were made of white cloth è l’album di debutto, uscito ufficialmente il 20 Aprile. Le dieci tracce dell’album ci spingono in un vortice tumultuoso e di estraneazione: il musicista belga costruisce la struttura della sua musica su una base nella quale prevale un’elettronica minimale e fredda. Questo è il punto di partenza che rivela la solidità strutturale del progetto che si può apprezzare in particolare nella precisione di “L’Oracle“.

Mission Rurale“, la traccia d’apertura, introduce a questo mondo nebbioso e che prende ispirazione dalle tribolazioni industriali. Nella successiva “Cruising” emerge subito un tentativo di amplificare la destrutturazione della base con rumorismi psichedelici che frantumano la linea dark-ambient predominante.

Ad alimentare la trama strumentale, ci sono anche sussurri vocali che si incastrano in maniera impeccabile nel quadro generale: pensate all’andamento trivellato di “Durch Die Meere“, incrementando il livello di disorientamento, all’accostamento robotico-spaziale di “Rayon Bleu“. Gli episodi più interessanti dell’album si ritrovano in “(H)elling“, brano che meglio riesce ad esprimere la sua capacità di disgregamento e riassemblamento della composizione, e nella finale “Unn” che rivela il lato più visionario della sua musica.

EOSTRE sforna un ottimo debutto solista dando spazio a tutte le sfaccettature della sua musica: ha dato una lettura lisergica del concetto di freddezza e di minimalismo, sia attraverso l’arma della contaminazione ma soprattutto grazie all’abilità nella (ri)costruzione del suono. Abile architetto e designer musicale.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · Mission Rurale
  • 2 · Cruising
  • 3 · Durch Die Meere
  • 4 · L'Oracle
  • 5 · Rayon Bleu
  • 6 · Ostara
  • 7 · Tree Bark
  • 8 · (H)elling
  • 9 · Durch Die Meere II
  • 10 · Unn

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