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Recensioni | Pubblicato il 25 giugno 2013

Io Monade Stanca

Io Monade Stanca

Three Angles

Genere: Noise, Math-rock

Anno: 2013

Casa Discografica: Whosbrain, Goat Man, Canalese Noise,
New Sonic Records, Human Feather, Only Fucking Noise
A Tant Rever Du Roi

Servizio di:

In questi primi sei mesi dell’anno vi abbiamo raccontato lo stato di salute della scena noise e in particolare di quella nazionale che ha visto emergere molte band interessanti. Lo sappiamo, lo abbiamo ripetuto più volte ma vale la pena elogiare lo stato di grazia di questo movimento.

Si aggregano egregiamente a questo treno gli Io Monade Stanca, terzetto di Cuneo formato da Matteo Romano, Nicolas Joseph Roncea ed Edoardo Baima, Al 2008 risale il primo lavoro intitolato In the termi table, seguito nel 2009 da The impossibile story of Bubu. All’attivo anche uno split con i Calva. Three Angles è il terzo lavoro in studio, prodotto da otto etichette, e vede anche l’ospitata di uno dei personaggi e musicisti più virtuosi del panorama italiano ovvero Xabier Iriondo.

Si tratta di rumore ma non fine a se stesso: è canalizzato (la cura di “”Va tutto bene è tutto bellissimo”) ed è rivolto ad una ricerca di ritmiche imprevedibili che sono la colonna portante del sound di questo disco. Infatti il gruppo si diverte a spingere le composizioni verso una dinamicità che disintegra la linearità delle strutture (un brano  eccezionale come “Momra Rusia” è la perfetta sintesi di tutto questo), assecondando il tutto con un’impostazione vocale eclettica che segue egregiamente il flusso sonoro.

Pensate all’uso accennato della voce (dall’affanno ai sussurri melodici)  nel primo brano “Birichino Sarai Tu”: si inseriscono perfettamente nel robusto saliscendi ritmico che caratterizza il brano. L’abrasiva “90 gradi” ha tagli più netti, mentre “Telefilm” (con la chitarra di Iriondo a supporto) è più compatta e si sofferma sia tratti volutamente essenziali sia su maggiore irrobustimento dell’arrangiamento.

Tra i pezzi più rappresentativi dell’album c’è “Ma grandmere est mechante“, pezzo che esalta i vari livelli della loro musica: si parte in modo sostenuto, per poi diminuire il tono ma incrementare la frattura ritmica, una piccola distensione e poi l’elettrica progressione finale. Anche “Vivaldi” non rinuncia a questo estremo movimento, facendo una maggiore leva sulla dilatazione.

Un lavoro notevole: i tre musicisti hanno saputo dare un’impostazione originale al proprio sound, ricercando e trovando la soluzione più graffiante e che interpeta bene il concetto di movimento interno alla composizione. Una scossa che implode e non intacca l’estetica globale dei brani.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Birichino sarai tu
  • 2 · 90 Gradi
  • 3 · Telefilm feat. Xabier Iriondo
  • 4 · Momra Rusia
  • 5 · Va tutto bene è tutto bellissimo
  • 6 · Tamarrismi
  • 7 · Ma grandmere est mechante
  • 8 · Un giro in bici
  • 9 · Vivaldi

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