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Recensioni | Pubblicato il 2 aprile 2014

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SBTRKT

Transitions

Genere: IDM, Dubstep, Electro

Anno: 2014

Casa Discografica: Young Turks

Servizio di:

SBTRKT altro non è che lo pseudonimo adottato dall’inglese Aaron Jerome per sottrarsi al personalismo e lasciare che sia solo ed esclusivamente la musica a parlare di lui. Per ribadire con forza questo prezioso concetto, durante le sue performance dal vivo indossa abitualmente una maschera primitiva usata per le cerimonie.

Muovendo i primi passi come DJ a Londra durante gli anni 2000 e remixando brani di artisti del calibro di Underworld, Radiohead, Goldie e M.I.A., SBTRKT, riesce ad approdare sul mercato nel 2009 rilasciando una consistente manciata di singoli ed ep, produzioni nelle quali si distingue per un sound elettronico nel quale vengono progressivamente inseriti elementi two step, funky , ritmi dubstep, melodie vocali soul e suggestioni figlie della Chicago house, tendenza che certa stampa ribattezzerà come future garage. Questo percorso artistico troverà la sintesi perfetta nell’omonimo debut album del 2011, un piccolo gioiello di eleganza stilistica composto da undici tracce e impreziosite da diverse collaborazioni vocali; un disco sfumato e allo stesso tempo organico che si regge con vigore dall’inizio alla fine senza gli eccessi tipici di alcuni nomi più recenti.

Dopo due anni di silenzio, il progetto in questione si riaffaccia con l’ep Transitions (diviso in Transition I,II e III e stampato solo su vinile o disponibile in digitale) ma soprattutto lo fa in maniera piuttosto spiazzante.  Dimentichiamoci quindi di quella varietà di elementi di cui abbiamo parlato, delle voci black  e della sensualità delle composizioni, questi sei pezzi inediti altro non sono che pezzi strumentali monopolizzati da un’unica componente di ispirazione  IDM anni ’90, quasi fosse una sorta di sincero omaggio al catalogo della Rephlex di Aphex Twin o ad alcuni nomi del catalogo Warp tra i meno schizofrenici se parliamo di ritmiche spezzate.

Preso come episodio singolo, Transitions è in ogni caso un prodotto più che gradevole che si lascia ascoltare con piacere da chi ama l’elettronica ed è rimasto legato suoi periodi d’oro. Nessuna caduta di stile o flop ma neanche nessun pezzo che rimarrà negli annali,  probabilmente solo uno sfogo temporaneo o una fuga verso il proprio passato, senza troppo impegno e senza alcuna volontà di rimanere vincolati a etichette e generi.

Per questa uscita è disponibile l’ascolto in streaming. Per chi invece ha intenzione di conoscere meglio SBTRKT nel pieno delle sue potenzialità, è consigliabile l’ascolto dell’album del 2011, augurandoci che il nostro possa nuovamente trovare argomenti validi per le prossime uscite in termini di originalità ed evoluzione. E rimane un’aspirazione legittima perché la stoffa c’è tutta.

Voto: 6,5/10

Tracklist:

  • 1 · Gamalena
  • 2 · Hold the Line
  • 3 · Kyoto
  • 4 · Resolute
  • 5 · Highs & Lows
  • 6 · Stifle

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