Logotipo di Son of Marketing realizzato dal superbo grafico italiano Alessandro 'Aesse' Scarpellini
youtube Soundcloud Basecamp

Recensioni | Pubblicato il 20 marzo 2014

tycho

Tycho

Awake

Genere: Ambient, Elettronica

Anno: 2014

Casa Discografica: Ghostly International

Servizio di:

Ci sono voluti quasi tre anni per rivedere Tycho, in arte Scott Hansen, solcare finalmente le scene musicali col suo nuovo disco intitolato Awake. Un tempo relativamente lungo, considerando la curiosità e la piacevole sorpresa che l’album predecessore, Dive, aveva suscitato in tutti noi. Con le sue atmosfere ambient tranquille, a tratti leggerissime, aveva regalato dei veri e propri gioiellini musicali, tra i quali sicuramente ricorderete Daydream, Coastal Brake, la stessa Dive. Insomma, un ritorno più che atteso per questa prima metà del 2014.

Senza dunque abbandonare lo stile che già nei lavori precedenti aveva delineato le produzioni dell’artista nordamericano, Awake si presenta come la logica conseguenza di Dive, come il secondo passo nella direzione ormai intrapresa a fine 2011. Ritornano così i temi ‘classici’, caratterizzati dai giri di chitarra e dalla ritmica elementare, arricchiti questa volta da elaborazioni lievemente più rapide e dall’utilizzo più marcato del basso e delle percussioni. Il risultato è eccezionale. Prendete ad esempio Montana, seconda traccia dell’album: si comincia con la tipica, semplice melodia di chitarra, continuando poi con l’entrata in scena di basso e percussioni. Il copione sembra quello di Dive – ed in gran parte lo è – ma dove nel disco precedente la melodia stessa spesso si perdeva in lunghe pause di riflessione, qui si mescola efficacemente con le altre strutture sonore per ricreare un’atmosfera non solo in continua evoluzione, ma capace di ricreare un crescendo empatico mai mostrato prima.

 Dye, See, Apogee, Spectre si susseguono, si rincorrono e si mescolano con quella leggera, quasi disinteressata capacità di mettere a proprio agio l’ascoltatore che solo i brani di Tycho (e di pochi altri) sanno fare. Uno dopo l’altro si susseguono panorami marini, dipinti semplici e perfetti (da notare, come sempre, l’elegantissimo artwork di copertina made in Ghostly International), stati d’animo in grado di scacciare ogni pensiero ansiogeno, ogni ombra, ogni dubbio. La musica di Tycho è il piacere del momento, è la serenità dell’istante stesso in cui lo si ascolta, ed è anche la sfuggevolezza di tutto questo, non appena termina la riproduzione.

In poche parole, Scott Hansen non solo è tornato col suo elisir di libertà per coloro che erano assetati da quasi tre anni, ma lo ha fatto con un album che, posandosi saldamente sul trampolino offerto da Dive, ha spiccato un volo stilistico notevole e necessario. Dunque, per il momento ci godiamo il neoarrivato Awake, aspettando già da ora il ‘passo’ successivo.

Voto: 7/10

Tracklist:

  • 1 · Awake
  • 2 · Montana
  • 3 · L
  • 4 · Dye
  • 5 · See
  • 6 · Apogee
  • 7 · Spectre
  • 8 · Plains

Articolo precedente:

Articolo seguente:

Developed by | MM and designed by Aesse

Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Maggiori Informazioni | Chiudi