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Recensioni | Pubblicato il 17 marzo 2014

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Bologna Violenta

Uno Bianca

Genere: Breakcore, Hardcore

Anno: 2014

Casa Discografica: Woodworm, Wallace Records,
Dischi Bervisti

Servizio di:

“Ogni volta si manifesta contestualmente, quasi fosse un fantasma o più verosimilmente un simbolo, un’auto di piccola cilindrata, di quelle comuni, che si trovano ovunque perché costano poco così finisce che in tanti le hanno comprate e non danno più nell’occhio. Ma, essendo così diffusi, quei veicoli sussurrano anche altro: la minaccia può arrivare in qualsiasi momento, da chiunque, perché chi uccide in questa provincia che si dà arie da gran signora progressista si nasconde sotto le spoglie della normalità.”
(Antonella Beccaria, Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore)

Bologna Violenta è il nome del progetto musicale di Nicola Manzan, brillante polistrumentista attivo dal 2005 -anno dell’album d’esordio ispirato ai film polizieschi degli anni Settanta- noto ai più oltre che per gli impeccabili dischi solisti, come Il Nuovissimo Mondo o Utopie e piccole soddisfazioni, per le numerose collaborazioni (IgorrrOfflaga Disco PaxRonin, Non voglio che Clara).

L’ultimo album Uno Bianca ripercorre con orrore vicende di cronaca nera piuttosto recenti, riguardanti l’omonima banda criminale operante in Emilia Romagna. Per questo viene a collidere, per le tematiche e probabilmente anche per l’intento, con le cosiddette “murder ballads” di Nick Cave o Johnny Cash.

Sin dal primo brano si viene calati nei luoghi presi d’assalto dalla banda della Uno Bianca, l’atmosfera è infatti curata agli estremi per riprodurre la tensione e la fugacità di ognuno degli eventi proposti. Si nota subito come il secondo e il terzo pezzo nella loro frenetica irrequietezza lascino spazio ai colpi di un malinconico violino; la quarta e la straziante quinta traccia invece si diramano fra campane, esplosioni e una chitarra che non risparmia nessuno.

“20 aprile 1988 – Castelmaggiore (Bo): attacco pattuglia Carabinieri”, solenne e raffinata, rallenta lievemente i ritmi del disco, che si riscatta con l’ottavo e con il nono pezzo per via delle minacciose contaminazioni harsh noise.
“6 ottobre 1990 – Bologna: rapina tabaccheria”, dall’apertura più elettronica, è seguita da “10 dicembre 1990 – Bologna: assalto campo Rom”, alla cui iniziale quiete subentrano presto esasperati slanci breakcore. La dodicesima traccia è invece più inquietante e drammatica di quelle incontrate sinora, ma resta pur sempre priva della sospensione che attornia le incursioni vocali del quindicesimo brano.

“20 aprile 1991 – Bologna: rapina distributore” e seguente compongono un climax sonoro ascendente che si esaurisce nella dimensione lugubre e tagliente del diciottesimo pezzo. Giunti alla ventesima traccia ci si trova un po’ disorientati da un’iniziale sprazzo danzereccio, immediatamente soffocato da rapide fucilate di batteria.
Da ”3 marzo 1994 – Bologna: rapina banca”,  ha infine inizio una nuova, battente e violenta pioggia breakcore, interrotta solo dal brano finale, in cui esercita il ruolo del protagonista un violino empatico, mesto, desolato e scoraggiato del passato quanto del futuro.

In sintesi Uno Bianca racchiude in sé un tormento che si potrebbe paragonare a quello che afflisse il padre dei fratelli Savi poco prima di morire per aver ingerito psicofarmaci all’interno della Uno bianca di sua proprietà. Puro nevroticismo sonoro per ferite che non cicatrizzano.

 

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · 19 giugno 1987 – Pesaro: rapina casello A-14
  • 2 · 31 agosto 1987 – San Lazzaro di Savena (Bo): rapina casello A-14
  • 3 · 3 ottobre 1987 – Cesena: tentata estorsione
  • 4 · 30 gennaio 1988 – Rimini: rapina supermercato Coop
  • 5 · 19 febbraio 1988 – Casalecchio di Reno (Bo): rapina Coop
  • 6 · 20 aprile 1988 – Castelmaggiore (Bo): attacco pattuglia Carabinieri
  • 7 · 19 settembre 1988 – Forlì: rapina supermercato Coop
  • 8 · 26 giugno 1989 – Bologna: rapina supermercato Coop
  • 9 · 15 gennaio 1990 – Bologna: rapina ufficio postale
  • 10 · 6 ottobre 1990 – Bologna: rapina tabaccheria
  • 11 · 10 dicembre 1990 – Bologna: assalto campo Rom
  • 12 · 22 dicembre 1990 – Bologna: attacco lavavetri extracomunitari
  • 13 · 23 dicembre 1990 – Bologna: assalto campo Rom
  • 14 · 27 dicembre 1990 – Castelmaggiore (Bo): rapina distributore
  • 15 · 4 gennaio 1991 – Bologna: attacco pattuglia Carabinieri
  • 16 · 20 aprile 1991 – Bologna: rapina distributore
  • 17 · 30 aprile 1991 – Rimini: attacco pattuglia Carabinieri
  • 18 · 2 maggio 1991 – Bologna: rapina armeria Volturno
  • 19 · 19 giugno 1991 – Cesena: rapina distributore
  • 20 · 18 agosto 1991 – San Mauro a Mare (Fc): agguato auto senegalesi
  • 21 · 28 agosto 1991 – Gradara (Ps): scontro a fuoco con due poliziotti
  • 22 · 24 febbraio 1993 – Zola Predosa (Bo): rapina banca
  • 23 · 7 ottobre 1993 – Riale (Bo): rapina banca
  • 24 · 3 marzo 1994 – Bologna: rapina banca
  • 25 · 24 maggio 1994 – Pesaro: rapina banca
  • 26 · 21 ottobre 1994 – Bologna: rapina banca
  • 27 · 29 marzo 1998 – Rimini: suicidio Giuliano Savi

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