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News | Pubblicato il 22 luglio 2013

386970_10150404911946096_858939407_nCogliamo l’opportunità offertaci dall’uscita di questo video report in anteprima su Sonofmarketing per parlare un po’ dei Venus in Furs. Questi ragazzi pisani hanno fatto uscire quest’anno il loro secondo album, Braccia Rubate all’Agricoltura, per l’etichetta Phonarchia Dischi. Un’opera più matura e diretta rispetto al precedente Siamo pur sempre animali.  La band è attualmente impegnata in una serie di date live per la promozione del disco e questo video è una raccolta di spezzoni di concerti che da un po’ il senso della tour life on the road. Oltre al video vi proponiamo anche una breve intervista per presentarvi un po’ questo gruppo di fama ascendente.

1. Partiamo subito con una domanda generica per presentarvi. Come sono nati i Venus in Furs? Diteci un po’ come vi descrivereste.

- In realtà i Venus In Furs sono nati come nascono tanti gruppi, ovvero semplicemente dalla passione in comune per la musica di quattro ragazzini alle superiori. Con il tempo poi abbiamo cambiato nome, elementi, genere, influenze, ma la base del progetto da allora è rimasta sempre solida e viva e questo crediamo sia abbastanza raro. Per descriverci beh…Siamo belli, intelligenti e simpatici! Poi per quanto riguarda la musica che facciamo, lasciamo che a descriverci siano gli ascoltatori!

2. Quali sono i vostri punti di riferimento musicali, i vostri ascolti, nel panorama internazionale ed, eventualmente, nazionale? Intendo in particolare gli ascolti recenti, tra le uscite di questi ultimi anni.

- Ognuno di noi ha un pò i suoi ascolti prediletti, però se dovessimo fare una selezione “random” delle uscite degli ultimi anni che hanno influenzato lo stile ed il sound dei Venus In Furs potremmo dire: Black Keys, Dead Weather, Flaming Lips, Soul Coughing, Jack White, Queens Of The Stone Age, Tame Impala.

3. Braccia Rubate all’Agricoltura risulta più schietto e diretto rispetto a Siamo pur sempre animali, sia nei testi che nell’approccio musicale che non esiterei a definire più immediato. A cosa è dovuto questo cambiamento?

- In realtà hai colto il punto sul “più immediato”, era proprio quello che volevamo! Su “Siamo Pur Sempre Animali” abbiamo lavorato molto, anche a causa del cambio batterista che c’è stato durante la sua stesura. Con “BRA!” Volevamo proprio fare qualcosa d’impatto, più diretto, immediato ed in una dimensione rigorosamente live. Abbiamo iniziato a tirar giù i primi pezzi subito dopo l’uscita del nostro primo disco ed abbiamo trovato una dimensione che ci convinceva!

4. Quanto ha influenzato la stesura del vostro disco e l’urgenza dei vostri testi l’attuale situazione socio politica del nostro paese?

- Indubbiamente molto. Crediamo che la situazione attuale del nostro paese non possa non influenzare un artista che cerchi di comunicare qualcosa con il proprio mezzo di espressione (che sia musica, arte, teatro ecc…). La crisi che stiamo vivendo tocca tutti e non è solo economica. In “BRA!” questo si sente, anche se abbiamo utilizzato l’ironia per descrivere quello che ci sta intorno.

5. La vostra personale opinione sulla scena musicale italiana e la vostra esperienza da gruppo emergente su problematiche e aspetti positivi per chi vuole suonare nel belpaese.

- Se avete ancora in mente lo stereotipo del produttore che viene a sentirvi nel locale e vi offre un contratto perchè siete bravi beh, la realtà è decisamente un’altra! La scena musicale italiana a livello indipendente è abbastanza attiva ed interessante. Il problema è che anche li esiste una sorta di “casta” della quale alcuni entrano a far parte perchè indubbiamente se lo meritano, altri perchè sono amici di quelli che se lo meritano! Le problematiche per un gruppo emergente sono quindi molte, ma se alla base c’è della qualità e coscienza di come muoversi anche da soli, i risultati si ottengono!

6. Avete già pronto qualcosa per un eventuale prossimo disco? Come procede il tour di presentazione di Braccia Rubate all’Agricoltura? Quali sono le vostre prossime date in programma?

- Si, abbiamo da poco finito le date estive proprio perchè stiamo preparando del materiale nuovo, stanno uscendo fuori cose interessanti e non ci si ferma mai! Il tour di “BRA!” sta procedendo alla grande, lo vediamo e lo percepiamo dalla reazione che ha la gente sotto il palco dopo ogni concerto. Abbiamo trovato una buona stabilità e siamo carichi! Saremo di sicuro il 7 Settembre in provincia di Viterbo per il “Rockin’Cura”, un festival veramente molto molto carino. Le prossime date saranno annunciate a breve!

Ed a voi Luglio Col Bene che ti Voglio, live reportage dei Venus In Furs:

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