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Classifiche | Pubblicato il 16 dicembre 2014

Come ogni anno, torna l’appuntamento con la classifica dei dischi più attesi dell’anno che verrà. Un 2015 che si è già rivelato in parte e molte uscite sono state annunciate. Abbiamo selezionato 105 artisti, 35 italiani e 70 internazionali, che sveleremo all’interno degli sette articoli che accompagneranno la scalata verso le prime posizioni. Ecco la quinta parte. Le prime quattro le trovate qui.

 

Artisti Italiani

Gigi Masin

11. Gigi Masin. Dopo Talk to The Sea e la collaborazione con i Tempelhof in Hoshi, il compositore mestrino tornerà con un nuovo lavoro che sarà prodotto da Laverna Netlabel. Non si hanno altri dettagli al momento.

12. Paolo IoccaNovember Uniform di Boxeur the Coeur fu uno degli album più esaltanti del 2012. Paolo Iocca, in questo 2014, è tornato con un nuovo progetto e il nuovo moniker Spire. Just” è il primo brano che ha pubblicato con questo pseudonimo. Attendiamo con curiosità un ep o un full-lenght.

13. Collettivo GinsbergAsa Nisi Masa è uno degli album che ha caratterizzato la scena nazionale (e non solo) della scorsa annata. Non ci sono notizie ufficiali su un nuovo lavoro ma noi ci speriamo.

14. Valerio Cosi. Dopo l’ottimo Plays Popol Vuh e varie collaborazioni, Valerio Cosi è ritornato con nuovo materiale e un nuovo ep. Si intitola Sounds For Vajont ed è uscito eslcusivamente in digitale (in free download): 10 tracce realizzate per il progetto CALAMITA/À. Aspettiamo nuovo materiale per il 2015.

15. OvO. Quest’anno abbiamo ascoltato due nuovi pezzi provenienti dalle sessioni di Abisso degli OvO, duo composto da Stefania Pedretti (Allun, ?Alos) e Bruno Dorella (RoninBachi Da Pietra). Anche in questo caso non ci sono notizie ufficiali ma un loro immediato ritorno sarebbe molto gradito.

 

Artisti Internazionali

Olafur-Arnalds

21. Olafur Arnalds. Archiviato il debutto con il progetto Kiasmos (insieme a Janus Rasmussen), confidiamo nel ritorno solista di uno dei più importanti compositori contemporanei.

22. Bon Iver. Sono passati quasi quattro anni dall’uscita del secondo album in studio e dovrebbe essere arrivato il momento del ritorno. Nel frattempo, Justin Vernon si è dedicato ad una serie di progetti “laterali” tra cui la produzione e l’album con i Volcano Choir.

23, Pj Harvey. E’ quasi certo il suo ritorno nei prossimi mesi. Dopo lo splendido lavoro con Let England Shake, sapremo se Pj Harvey ha intenzione di continuare su quella strada (che metteva in luce un suono meno cupo) o se interverranno nuovo elementi.

24. Foret. Tra le sorprese del 2013, di cui vi abbiamo parlato, c’è il debutto omonimo dei Foret. Ci auguriamo la celere “doppietta” del gruppo canadese formato da Émilie Lafores (voce e arrangiamenti) e Joseph Marchand (arrangiamenti, chitarre). Nei mesi scorsi è stata pubblicata una prima anticipazione.

25. Mount Eerie. A due anni dall’uscita dei due ottimi lavori CLear Moon Ocean Roar, Phil Elverum ha annunciato l’uscita di un nuovo capitolo discografico del progetto Mount Eerie. Si intitolerà Sauna e uscirà nel 2015. Durante un’esibizione live, per la Pinball Sessions, aveva proposto un nuovo brano intitolato “Dragon“. E’ disponibile una nuova anticipazione intitolata “Emptiness“.

26. Melt Yourself Down. Il collettivo, capitanato dal sassofonista Pete Wareham (Acoustic Ladyland, Polar Bear), fu una delle sorprese positive della scorsa annata con l’omonimo album di debutto. Da pochi giorni è uscita una riedizione del lavoro con un doppio disco di cui uno che contiene registrazioni live.

27. Blood Axis.  Ci hanno fatto aspettare tanto per farci ascoltare il loro secondo lavoro.  Nonostante i 25 anni di attività fra EP e collaborazioni, il sublime Born Again è il secondo album in studio (a 12 anni dal primo). Stiamo parlando dei Blood Axis, trio neofolk/post-industrial di origine americana e formato da Michael Moynihan, Robert Ferbrache e Annabel Lee. Chissà se a quasi cinque anni di distanza ci delizieranno con il terzo album.

28. KuedoSeverant mise in mostra le qualità compositive di Jamie Teasdale aka Kuedo. Aspettiamo il bis con curiosità.

29. Metz. Esordio fulminante quello dei canadesi Metz:  Voce abrasiva e riff che suonano come un pugno in faccia, scriveva Enrico Goffi raccontandoci l’album di debutto. Il 2015 potrebbe essere l’anno del loro ritorno.

30. Lonelady.  Lonelady è lo pseudonimo di Julie Campbell, proveniente Manchester. E la sua provenienza si sente tutta nelle sonorità considerata la forte influenza post-punk dei suoi pezzi. Nerve Up fu uno dei dischi migliori del 2010 e uscì per la prestigiosa Warp. Aspettavamo da tanto il suo ritorno e il 17 Novembre è uscito il suo nuovo singolo “Groove It Out” che mette in mostra un suono indirizzato su dinamiche electro dai ritmi sostenuti.

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