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Recensioni | Pubblicato il 24 giugno 2014

HTDW

What is This Heart?

How To Dress Well

Genere: Avant-r'n'b, Alt-songwriting

Anno: 2014

Casa Discografica: Weird World Records

Servizio di:

Ci siamo spesso domandati e abbiamo discusso sulle nuove forme di cantautorato che si allontanano dalle forme classiche. Tom Krell aka How to Dress Well è uno dei personaggi recenti della musica internazionale che rappresenta in pieno il succo di questo discorso: per quanto lo si identifichi come “sviluppatore” della nuova scena r’n'b, come giusto che sia, si deve riconoscere la potenza della sua penna e la sua imponente figura di songwriter.

Sono passati due anni da Total Loss e il nuovo lavoro What is This Heart?, che esce oggi via Weird World Records, ripropone uno schema concettuale che sembra seguire l’artista statunitense: scava il più possibile nel suo intimo, raccoglie i “pezzi” e sdoppia la sua persona diventando analista e paziente. La musica come terapia, come mezzo per ritrovare la speranza.

La parola viene forgiata su arrangiamenti che naturalmente partono da un background r’n'b (evidente e dominante in “Precious Love”, “A Power”), il marchio di fabbrica del cantautore. “Repeat Pleasure” ci aveva fatto intuire che il contenuto del suo lavoro non si sarebbe fermato a questo. In un quadro di logica di progettualità con i precedenti lavori, Tom Krell  continua la sua attività di ricerca per superare i limiti di genere e plasmare la sua musica senza schemi prestabiliti: questa è la forza della sua musica che è il frutto di una riflessione metodica ed estetica impressionante che riempiono il significato dell’opera.

L’iniziale “2 Years On (Shame Dream)” potrebbe portare fuori strada, in quanto unica stilisticamente parlando: brano essenziale che si basa soprattutto su chitarra  (e il piano iniziale) e la straordinaria voce che regala sempre vette di emotività non indifferenti. “What You Wanted” ci introduce a quel mondo che cerca di allargare: la partenza che si canalizza su strati ambientali (che ritroveremo protagonista in “Words I don’t Remember“) e poi la crescita di consistenza che vira il brano su ritmi più movimentati. 

L’anima sperimentale esce in un pezzo come “Face Again” nella quale ritroviamo una continua destabilizzazione della linearità ritmica dell’arrangiamento e sulla quale si muove la trama vocale. I ritmi accelerano in “Very Best Friend” che rappresenta un altro esempio di divagazione ritmica e che non si basa su una semplice movimentazione orizzontale ma anche verticali attraverso sovrapposizione di strati. E anche la finale “House Inside (Future Is Older Than The Past)” rientra in questo filone ma con maggiori fratture e repentini cambiamenti che risultano molto efficaci.

How to Dress Well sa anche approcciare il mondo della melodia in una prospettiva centrale: lo dimostra un pezzo di una tale bellezza come “See You Fall” che incrementa il senso di empatia e trasporta l’ascoltatore nella sua dimensione. La stessa situazione si ripete nella emozionante “Pour Cyril“, il pezzo più intimo del lotto, nella quale ritroviamo gli accenni orchestrali e le vibrazioni/distorsioni che sgranano la compattezza del pezzo. Tratti pop che emergono anche nella crescita anthemica di un brano come “Childhood Faith In Love (Everything Must Change, Everything Must Stay the Same)

Il terzo capitolo discografico non delude le aspettative e conferma l’enorme talento dell’artista statunitense: esprimere il mondo interiore, dipingere tutte le sfumature dell’io, connettendo musica e parole in una pennellata che segna l’inizio di un nuovo capitolo. Uno stralcio di poesia che genera una forma d’arte indefinita che rinnova il contenitore musicale.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · 2 Years On (Shame Dream)
  • 2 · What You Wanted
  • 3 · Face Again
  • 4 · See You Fall
  • 5 · Repeat Pleasure
  • 6 · Words I Don't Remember
  • 7 · Pour Cyril
  • 8 · Precious Love
  • 9 · Childhood Faith In Love (Everything Must Change, Everything Must Stay the Same)
  • 10 · A Power
  • 11 · Very Best Friend
  • 12 · House Inside (Future Is Older Than The Past)

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