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Recensioni | Pubblicato il 9 maggio 2013

In Zaire

In Zaire

White Sun Black Sun

Genere: Psychedelic-rock, Noise, Tribale

Anno: 2013

Casa Discografica: Tannen Records, Sound of Cobra

Servizio di:

Una veemente rocciosità, un flusso di visioni, richiami allo stato primitivo, un senso di estraniazione e allo stesso tempo di un forte impatto vivido della musica. Un mosaico di suoni sospeso e complesso che prendono corpo nel primo full-lenght degli In Zaire.

Il quartetto comprende l’eclettico Stefano Pilia (Massimo Volume), di cui vi abbiamo parlato poco tempo fa in occasione dello split con Paolo Spaccamonti, Claudio Rocchetti, Alessandro de ZanRiccardo Biondetti (G.I. Joe). I primi lavori della band risalgono al 2010, tra cui un split con gli svedesi The Skull Defekts. White Sun Black Sun rappresenta il loro vero debutto.

Dall’ascolto dell’album emergono molti elementi: da una forte azione del suono che si manifesta trame rumoristiche, una certa desolazione e senso di distacco mentale che prende forma con visioni psichedeliche; meditazioni che portano direttamente alla radici della cultura specchio dei tribalismi che impreziosiscono le composizioni (accennati ma decisivi in “Mercury“).

Sun” esprime l’anima più violenta e abrasiva del gruppo con un’insistenza ritmica martellante e esalta la meccanica noise nel finale. “Moon” ci introduce ad un altro mondo, anche se non si distacca totalmente dal precedente: c’è una costruzione diversa del suono con una progressione che da un breve minimalismo darà spazio a violente scariche rumoristiche. Lo Stesso tipo di costruzione, ma dilatando i tempi, avviene in “Saturn“.

La psichedelia, prepotente e robusta in “Venus“, emerge definitivamente nel percorso tormentato di “Mars” che da l’idea del loro approccio totale alla composizione. L’aspetto primitivo emerge invece nella ruvidità di fondo di “Jupiter“, nel quale si fa molta leva su un assordante minimalismo noise.

Gli In Zaire si fanno portatori di uno stile multiforme e di generi che stanno conoscendo una nuova giovinezza soprattutto nella combinazione di essi. E il gruppo si è dimostrato subito un’eccellenza nei campi in cui si è cimentato con uno spirito avanguardista notevole.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · Sun
  • 2 · Moon
  • 3 · Mars
  • 4 · Mercury
  • 5 · Jupiter
  • 6 · Venus
  • 7 · Saturn

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