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Recensioni | Pubblicato il 20 giugno 2013

zomby

Zomby

With LOve

Genere: dubstep, retro-electronic

Anno: 2013

Casa Discografica: 4AD

Servizio di:

Il 33×80 è un nuovo formato che il producer londinese (s)conosciuto col nome di Zomby ha adottato per il suo (nuovo) personale sproloquio musicale. Contagiato dal fenomeno della monumentalità, che sta diventando un vizio più che una virtù, ci elargisce una maratona sonora estremamente variegata.

Dopo il buon debutto e la meraviglia Dedication, il terzo capitolo rischia la débâcle già al primo ascolto per tutta una serie di prese di posizione che lo rendono se non antipatico un po’ ghignosetto nel suo essere supponente e frammentario, con brani – spesso brevissimi – che si spezzano all’improvviso (come coiti interrotti).

Se, tuttavia, si accetta di fare quello sforzo in più che vada oltre l’apparenza dei primi (faticosi) approcci, si scopre un paesaggio sonoro che si ritaglia uno spazio importante nel panorama elettronico del III millennio: la varietà di suoni e di soluzioni bastano – e avanzano – a fugare qualsiasi insano pensiero nei suoi riguardi. Il revenant mascherato maneggia le 33 tracce con una perizia minuziosa, si diverte a stupirci con ogni artificio a sua disposizione, prodigandosi in citazioni che pescano nell’arco temporale di trent’anni. Le iperboli soniche macinano funk multi-groove (If I Will e It’s Time), drum’n’bass (Overdose e 777), jungle (This One), intelligence (Digital Smokee e Entropy Sketch , Glass Ocean) persino (in)dimenticate memorie della stagione esoterica di Coil e co. (Horrid, Isis, Memories e Black Rose), anche se, alla resa dei conti, il dubstep (o Uk garage) ha l’onere di sorreggere, con le sue ritmiche in evoluzione, l’intero campionario.

Un buon lavoro di testa, di cuore e di anima nel tentativo di dare soluzioni che vadano oltre il genere di partenza (o di arrivo), addomesticando, anzi personalizzando, il suono di volta in volta – con “molto amore” – per renderlo assolutamente zombyano. Meritano qualche minuto di attenzione la cover, finalmente un lavoro grafico-fotografico degno dei fasti estetici della migliore 4AD e il video di presentazione dell’album: meta-fotografico, drammatico e molto mistico con assaggi da Ascension, Sunshine In November, Overdose e Memories.

Voto: 7,5/10

Tracklist:

  • 1 · As Darkness Falls
  • 2 · Ascension
  • 3 · Horrid
  • 4 · If I Will
  • 5 · Isis
  • 6 · It's Time
  • 7 · Memories
  • 8 · Orion
  • 9 · Overdose
  • 10 · Pray For Me
  • 11 · Rendezvous
  • 12 · The Things You Do
  • 13 · This One
  • 14 · Vanishment
  • 15 · VI-XI
  • 16 · VxV
  • 17 · 777

  • 18 · Black Rose
  • 19 · Digital Smoke
  • 20 · Entropy Sketch
  • 21 · Glass Ocean
  • 22 · How To Ascend
  • 23 · I Saw Golden Light
  • 24 · Pyrex Nights (ft. Last Japan)
  • 25 · Quickening
  • 26 · Reflection In Black Glass
  • 27 · Shiva
  • 28 · Soliloquy
  • 29 · Sphinx
  • 30 · Sunshine In November
  • 31 · Vast Emptiness
  • 32 · White Smoke
  • 33 · With Love

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